Per un’impresa bresciana, l’innovazione non è un costo, ma un investimento. Tuttavia, sapere che esiste un “tesoretto” di fondi a fondo perduto può fare la differenza tra rimandare un progetto e lanciarlo subito.

Nel 2026, la Camera di Commercio di Brescia e Regione Lombardia hanno confermato misure robuste per sostenere la transizione digitale. Ecco la guida pratica per orientarsi tra i bandi attivi e non perdere le scadenze.


1. Bando Voucher Digitali 4.0 Lombardia (Edizione 2026)

È il bando “storico” più atteso, gestito in collaborazione tra le Camere di Commercio lombarde.

  • Cosa finanzia: Consulenza specialistica, formazione e acquisto di tecnologie (software e hardware) legate alla transizione 4.0. Include strategie di digital marketing avanzato e l’integrazione di sistemi di intelligenza artificiale.
  • L’entità del contributo: Solitamente copre il 50% delle spese ammissibili, con un contributo massimo che può arrivare a 10.000 €.
  • Nota bene: Il bando funziona spesso a “sportello” (ordine cronologico di arrivo). Nel 2026 i termini sono stati aperti nei primi mesi dell’anno; è fondamentale monitorare la piattaforma ReStart per le finestre residue.

2. Bando CONneSSi (Sviluppo Strategie Digitali per Mercati Globali)

Perfetto per le aziende bresciane che puntano all’export.

  • Focus: Digital marketing per l’internazionalizzazione, campagne SEO/SEM su mercati esteri, posizionamento su marketplace internazionali (Amazon, Alibaba, ecc.).
  • Contributo: Fondo perduto fino al 60% delle spese, con un tetto massimo di 10.000 €.
  • Requisito chiave: L’azienda deve avere un sito web o un e-commerce attivo in almeno una lingua diversa dall’italiano.

3. Contributi Pro Brixia per Fiere e Internazionalizzazione

L’azienda speciale della Camera di Commercio di Brescia (Pro Brixia) gestisce il bando AGEF 2601.

  • Obiettivo: Sostenere la partecipazione a fiere internazionali (anche in modalità digitale) e servizi di consulenza per l’export.
  • Scadenza: Le domande possono essere presentate per tutto l’anno 2026 (fino al 18 dicembre), salvo esaurimento fondi.

Come prepararsi per non restare esclusi

Molte aziende bresciane perdono i fondi per errori formali o ritardi di pochi minuti. Ecco i passi da seguire:

  1. Firma Digitale e SPID: Assicurati che il legale rappresentante abbia la firma digitale attiva e funzionante. Le domande si inviano esclusivamente online.
  2. Cassetto Digitale: Verifica di essere in regola con il pagamento del Diritto Camerale annuale e con il DURC. Un’irregolarità contributiva blocca immediatamente la pratica.
  3. Preventivi pronti: I bandi richiedono preventivi dettagliati. Non aspettare l’apertura dello sportello per chiederli; muoviti almeno un mese prima.
  4. Piattaforma ReStart: Da quest’anno la Camera di Commercio di Brescia ha adottato definitivamente la piattaforma ReStart per l’invio delle domande. Familiarizza con l’interfaccia prima del “click day”.

Conclusione: La digitalizzazione è (quasi) gratis

Tra crediti d’imposta e bandi a fondo perduto, una PMI bresciana può arrivare a coprire oltre il 70% delle spese di marketing digitale. Non sfruttare queste occasioni significa lasciare un vantaggio competitivo enorme ai concorrenti.

Hai un progetto di marketing ma non sai se può essere finanziato? Spesso il segreto sta nel modo in cui il progetto viene presentato. Una consulenza preliminare può aiutarti a “tagliare” la tua strategia digitale sui requisiti tecnici del bando.


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